Il 1° marzo 2026 abbiamo lanciato ufficialmente LEGASEE, il mercato di artigianato artistico su invito (https://thelegasee.com). Annunciamo inoltre che gli artisti iscritti hanno superato quota 150 (al 28 febbraio 2026).
LEGASEE propone di passare dal «valore conservato nella provenienza» alla «provenienza che genera valore». La storia di un’opera non finisce con la creazione: chi la guarda, la sceglie, la possiede e la tramanda contribuisce alla sua storia. LEGASEE emette per ogni opera il certificato digitale di autenticità HAKOGAKI, in cui si inscrivono le storie di fruizione e proprietà. Sono previsti gradualmente l’uso in mostre personali e altri contesti fisici, una maggiore partecipazione di artisti e utenti esteri e le transazioni secondarie tramite rivendita e cessione.
La notizia in breve
① Concetto: la provenienza genera valore. L’artigianato non si esaurisce nel creatore: i proprietari e le loro storie aggiungono l’ultima dimensione di valore.
② Artisti iscritti: oltre 150 (al 28 febbraio 2026), selezionati e valutati secondo i nostri criteri.
③ HAKOGAKI: ogni opera riceve un certificato digitale di autenticità. All’acquisto, le informazioni sul proprietario (acquirente) e altri dati vengono conservati insieme a quelli dell’opera.
④ SEE COUNT: il numero di visualizzazioni compare nella pagina dell’opera. Anche guardare diventa parte della sua storia e provenienza.
⑤ Sviluppi futuri: utilizzo in mostre personali e altri contesti fisici / transazioni secondarie (rivendita e cessione) / internazionalizzazione (artisti e utenti esteri)
⑥ Inviti anticipati per gli utenti: candidature aperte fino a martedì 31 marzo 2026 (inviti limitati)
Da mercoledì 1° aprile 2026, per iscriversi sarà necessario l’invito di un utente già registrato.
■ Contesto: l’hakogaki giapponese e il valore della storia dei proprietari

Nel mondo della cerimonia del tè, gli utensili vengono custoditi in scatole con iscrizioni hakogaki, spesso all’interno del coperchio, che ne riportano autore, nome, origini e trasmissione. Queste iscrizioni non si limitano a descrivere l’oggetto. La provenienza — da quali intenditori è stato apprezzato, come è stato posseduto e tramandato — ne ha coltivato valore e affidabilità. LEGASEE porta questo pensiero nel presente, creando un’esperienza in cui il tempo trascorso con un proprietario entra nella storia dell’opera e diventa esso stesso valore.
■ Le esperienze LEGASEE, online e nelle mostre personali
LEGASEE non è solo un luogo dove acquistare opere: è un mercato in cui partecipare alla provenienza e assistere alla crescita del valore.
·Guarda: il contatore SEE COUNT nella pagina di ogni opera rende visibile la fruizione come parte della sua storia.
·Scoprire: scopri pezzi unici di artigianato tradizionale e artistico, accuratamente selezionati, in una comunità su invito.
·Approfondisci: osserva le opere insieme alle loro storie, ampliando l’esperienza online e in contesti fisici come le mostre personali.
·Acquista: all’acquisto ricevi il certificato digitale di autenticità HAKOGAKI, con registrazioni che si accumulano nella storia e nella provenienza dell’opera.
·Tramandare: le transazioni secondarie previste mirano a fare del passaggio delle opere una parte crescente della loro provenienza.
■ Il certificato digitale di autenticità HAKOGAKI

LEGASEE emette un certificato digitale di autenticità HAKOGAKI per ogni opera. All’acquisto, il numero di visualizzazioni, le informazioni dell’acquirente e altri dati vengono salvati insieme a quelli dell’opera, aggiungendo la scelta del proprietario alla sua storia e provenienza. I registri HAKOGAKI sono conservati tramite blockchain e si accumulano come storia dell’opera in una forma difficile da alterare.
Per tutelare la privacy, operiamo secondo le politiche pertinenti, evitando in linea di principio di registrare on-chain informazioni che identificano direttamente le persone.
■ Il contatore di visualizzazioni SEE COUNT

LEGASEE mostra il numero di visualizzazioni SEE COUNT nella pagina dell’opera. Rendere visibile la fruizione aggiunge alla sua storia il fatto che viene osservata. L’obiettivo è incoraggiare gli artisti e alimentare un ciclo in cui le opere vengono raccontate e tramandate.
■ Alcuni artisti iscritti
Morihisa Suzuki (ghisa di Nambu, 16ª generazione / Shigeo) | Fusione dei metalli
A capo della famiglia Suzuki, fonditori al servizio dell’antico dominio di Nambu dal 1625 (2° anno Kan’ei). Dopo gli studi di fusione dei metalli all’Università delle arti di Tokyo e la selezione per il LEXUS NEW TAKUMI PROJECT, nel 2023 ha assunto il nome alla 16ª generazione, celebrandolo con una mostra a Nihombashi Mitsukoshi. Rinnova la tradizione attraverso lo sguardo del design.

Kosai Miyagawa (ceramica Makuzu, 7ª generazione) | Ceramiche di Kyoto e da tè
Erede della famiglia Makuzu, che tramanda il nome Kosai dal periodo Edo, si è formato approfonditamente nella ceramica dopo esperienze tra cui gli studi all’Università del Michigan. Allievo di Koraizaemon Saka, ceramista Hagi di 12ª generazione, crea utensili da tè con un’ampia gamma di tecniche di Kyoto: bianco e blu, Shonzui, Kōchi, decorazione rossa e stili di Ninsei e Kenzan.

Shinbei Sakakura (16ª generazione) | Ceramica Hagi, Fukawa-Hagi
Ha ereditato un forno di Fukawa-Hagi con circa 360 anni di storia e nel 2024 ha assunto il nome alla 16ª generazione. Trasferisce nell’argilla il senso della forma affinato negli studi di scultura all’Università delle arti di Tokyo, usando sia l’argilla tradizionale di Hagi sia terre raccolte personalmente. Dalle ceramiche da tè agli oggetti scultorei, fa emergere l’espressività della terra.

Hosai Matsubayashi (16ª generazione) | Ceramica Asahi (Uji)
Nel 2016 è diventato il 16° maestro di Asahi, forno fondato nell’era Keichō circa 400 anni fa e uno dei Sette Forni di Enshū. Guidato dall’estetica kirei-sabi di Kobori Enshū, rinnova gli utensili da tè per il presente, dalle finiture tradizionali Kase e Benikase alle colature di smalto Geppaku. Ha svolto una residenza alla Leach Pottery in Gran Bretagna e realizzato mostre e incontri del tè al museo Guimet di Parigi.

Shuji Nakagawa (Nakagawa Woodcraft, 3ª generazione) | Artigianato del legno e secchi in legno
Formatosi con il padre Kiyotsugu Nakagawa, detentore di un Importante bene culturale immateriale, dirige l’atelier Hira a Shiga. Il secchiello ufficiale per Dom Pérignon, la selezione come finalista LOEWE 2017 e l’acquisizione da parte del V&A dello sgabello KI-OKE in cedro antico hanno portato la tecnica dei secchi in legno nel linguaggio del design internazionale.

Hyoetsu Miki (4ª generazione, Keigo) | Lacca di Kyoto
Dopo gli studi di lacca all’Università municipale delle arti di Kyoto e la formazione specialistica a Kyoto e Kagawa, nel 2020 ha assunto il nome Hyōetsu alla 4ª generazione. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio per giovani artisti della città di Kyoto, il premio di incoraggiamento culturale della prefettura e una menzione del ministro dell’Economia, del Commercio e dell’Industria (premio di incoraggiamento). Membro effettivo dell’Associazione giapponese delle arti artigiane, rinnova la lacca di Kyoto con una sensibilità contemporanea.

Kenyu Mitsuhashi (30° erede della tradizione Kamakura-bori) | Lacca intagliata Kamakura-bori (Niyodo)
Nato in una stirpe di scultori buddhisti che risale al periodo Kamakura, circa 800 anni fa, ha studiato zen a Kenchō-ji e ricevuto il nome d’arte Kenyu. La sua opera Kamakura-bori spazia dagli oggetti buddhisti e da tè per templi e santuari alle mostre personali a Parigi. Attraverso offerte sacre e la selezione per il LEXUS NEW TAKUMI PROJECT, collega Kamakura-bori al mondo come artigianato contemporaneo.

Tetsushi Nagano (bollitori in ferro wazuku, 3ª generazione) | Bollitori da tè e lavorazione dei metalli
Realizza bollitori per la cerimonia del tè in wazuku, ferro tradizionale giapponese, ed espone regolarmente alla Mostra giapponese delle arti artigiane tradizionali come membro effettivo dell’Associazione giapponese delle arti artigiane. Radicato in tecniche come la formatura horobiki per la fusione sōgata e la fusione in forno koshiki, ricerca la bellezza nell’uso attraverso forme contemporanee.

■ Prospettive: mostre personali, internazionalizzazione e transazioni secondarie
Per ampliare il ciclo in cui la provenienza continua a generare valore, LEGASEE prevede di introdurre gradualmente quanto segue.
· Utilizzo in mostre personali e altre esposizioni fisiche: collegare l’esperienza di fruizione alle pagine delle opere, rafforzando i percorsi che ne arricchiscono la storia.
· Internazionalizzazione (artisti e utenti esteri): ampliarne gradualmente la partecipazione per creare un mercato in cui la provenienza generi valore oltre i confini.
· Transazioni secondarie (rivendita e cessione): sono previste funzioni per il passaggio delle opere e un sistema che restituisca benefici agli artisti, verso un mondo in cui la trasmissione stessa generi valore.
Tempi di rilascio e caratteristiche delle funzioni possono cambiare.
■ Inviti anticipati per gli utenti (fino a martedì 31 marzo 2026)

LEGASEE è un mercato accessibile esclusivamente su invito.
Le candidature per gli inviti anticipati sono attualmente aperte fino a martedì 31 marzo 2026.
Pagina degli inviti anticipati:https://invitation.thelegasee.com
Gli inviti anticipati sono limitati. Anche candidandoti entro la scadenza, potremmo non poter offrire un invito in base al numero di richieste e ad altri fattori.
Da mercoledì 1° aprile 2026 potranno registrarsi solo le persone invitate da un utente già iscritto a LEGASEE. Le candidature per gli inviti anticipati saranno chiuse.
■ Altre informazioni: tutela della privacy
LEGASEE offre un’esperienza in cui la provenienza si arricchisce attraverso il certificato digitale di autenticità HAKOGAKI.
Poiché i registri blockchain sono difficili da alterare e in linea di principio immutabili, trattiamo con attenzione i dati personali per tutelare la privacy.
Operiamo secondo le politiche pertinenti, evitando in linea di principio di registrare on-chain informazioni che identificano direttamente le persone.
